Espropriazione indiretta o occupazione illegittima: cos’è, come si configura, quali sono gli effetti

L’espropriazione indiretta, nota anche come occupazione illegittima, è un fenomeno che si verifica quando lo stato limita o impedisce l’uso di un bene senza dichiararne l’esproprio, violando il diritto di proprietà. Si tratta di una materia complessa e delicata, che richiede una conoscenza approfondita delle norme e della giurisprudenza in materia. In questo articolo, cercheremo di spiegare in cosa consiste l’espropriazione indiretta, quali sono le caratteristiche che la distinguono dall’espropriazione diretta, quali sono le conseguenze per il proprietario e come può ottenere il risarcimento del danno.

L’occupazione illegittima e la caducazione degli accordi bonari sull’indennità

La mancata emissione del decreto di esproprio nel termine quinquennale di legge comporta, come noto, la sopravvenuta illegittimità dell’occupazione del terreno eventualmente già condotta dalla Pubblica Amministrazione nell’ambito di una procedura espropriativa. Se anche quindi, al momento dell’apprensione del bene, la presa di possesso fosse stata legittima, il mancato completamento della procedura espropriativa con l’emissione […]

Occupazione Illegittima: non ammissibile la rinuncia traslativa alla proprietà del bene occupato

Il provvedimento di acquisizione sanante: la comunicazione di avvio del procedimento Il Consiglio di Stato, in adunanza plenaria, con le sentenze gemelle 2 e 4 del 20 gennaio 2020, torna sul tema dell’occupazione illegittima e sancisce l’impossibilità di una rinuncia traslativa alla proprietà del bene occupato dalla Pubblica Amministrazione. La questione concerneva il dubbio in […]

Il provvedimento di acquisizione sanante: la comunicazione di avvio del procedimento

Il provvedimento di acquisizione sanante, come qualsiasi procedimento amministrativo, è soggetto alla normativa di cui all’art. 7 l. 241/1990. La pubblica amministrazione che quindi intenda emettere l’atto, deve far precedere l’adozione del provvedimento da una comunicazione di avvio del procedimento. Ai sensi dell’art. 7 il soggetto controinteressato potrà quindi presentare le sue osservazioni, cui la […]

Il provvedimento di acquisizione sanante: il passaggio di proprietà, il pagamento delle somme liquidate e la comunicazione del provvedimento alla Corte dei Conti

Il comma 4° dell’art. 42 bis prevede che l’atto di acquisizione sanante sia notificato al proprietario. Nell’atto deve essere liquidato l’indennizzo e dello stesso deve essere disposto il pagamento nei successivi 30 giorni. A seguito della notifica si ha il passaggio di proprietà del bene, passaggio di proprietà che deve essere fatto oggetto di trascrizione […]

Il provvedimento di acquisizione sanante e il risarcimento del danno non patrimoniale

L’occupazione illegittima, in quanto atto illecito, dà titolo al proprietario anche al risarcimento del danno non patrimoniale subito. L’art. 42 bis dpr 327/2001 opera una determinazione legislativa e forfettaria di tale danno, valutandolo al 1° comma della norma nella misura del 10%, valore che si incrementa al 20% ove l’illegittima occupazione sia avvenuta per finalità […]

Il provvedimento di acquisizione sanante: il risarcimento del danno patrimoniale per l’illegittima occupazione

Con l’emissione del provvedimento di acquisizione sanante, la Pubblica Amministrazione pone fine ad una situazione di illecito permanente, operando come già visto, una acquisizione non retroattiva del bene al patrimonio dello stato, con un procedimento che viene dalla giurisprudenza definito un’espropriazione semplificata. Il carattere non retroattivo dell’acquisizione, come già indicato, fa sì che la valutazione […]

Occupazione illegittima della Pubblica Amministrazione e prescrizione dei diritti

Si è già visto come la Pubblica Amministrazione non possa acquisire il bene per usucapione, in quanto ciò reintrodurrebbe in forma larvata una ipotesi di espropriazione indiretta vietata dall’art. 1 del Protocollo Aggiuntivo Cedu. Se quindi la Pubblica Amministrazione voglia acquisire il bene, potrà unicamente valersi del provvedimento di acquisizione sanante di cui all’art. 42 […]

Terreno illegittimamente occupato dalla Pubblica Amministrazione. Chi paga le tasse?

Corte appello Napoli sez. II, 19/09/2019, n.4559: “Lo spossessamento e la irreversibile trasformazione del bene di proprietà privata ad opera della Pubblica Amministrazione in difetto di un titolo abilitativo costituisce condotta fonte di pregiudizio risarcibile in favore del privato, giacché la protratta occupazione del bene, in difetto di un precedente decreto di esproprio, integra un […]

I presupposti del provvedimento di acquisizione sanante: la valutazione degli interessi in conflitto

L’art. 42 bis dpr 327/2001 impone all’Autorità che voglia procedere ad emettere un provvedimento di acquisizione sanante, di valutare preventivamente gli interessi in conflitto. Tali interessi sono facilmente rinvenibili da un lato nell’interesse del proprietario al mantenimento del suo bene e dall’altro nell’interesse pubblico al mantenimento dell’opera illegittimamente realizzata. L’imporre una valutazione di tali interessi […]

Occupazione illegittima: Azione di restituzione e danno

Vista i criteri di determinazione del danno patrimoniale nell’ambito di una azione di restituzione del bene derivante da una illegittima occupazione in carico a una pubblica amministrazione, ci si chiede se il fatto illecito dell’occupazione illegittima, in quanto fatto illecito, determini il diritto del proprietario a richiedere anche il danno extrapatrimoniale subito, sulla scorta di […]

L’impugnazione del provvedimento di acquisizione sanante ex art. 42 bis dpr 327/2001

Come abbiamo già ricordato, la giurisprudenza qualifica il procedimento per di acquisizione sanante come una sorta di procedimento espropriativo abbreviato e straordinario. Seguendo tale analogia, il provvedimento di acquisizione sanante, in fondo, è assimilabile ad un decreto di esproprio, avendone il medesimo effetto traslativo della proprietà, la medesima natura di atto amministrativo e comportando analogamente […]

L’occupazione illegittima ed il riparto di giurisdizione

Come noto una occupazione illegittima da parte della pubblica amministrazione può derivare sostanzialmente da tre distinte situazioni: Un procedimento espropriativo soggetto a vizi e quindi dichiarato illegittimo dalla giurisdizione amministrativa: ivi si avrà una originaria occupazione legittima del bene derivante da un procedimento espropriativo; l’occupazione tuttavia diverrà illegittima ab origine a seguito dell’annullamento del procedimento […]

Occupazione illegittima: la competenza ad emettere il provvedimento

Il primo comma della norma evidenziata sottolinea come competente ad emettere il provvedimento di acquisizione sanante sia l’autorità che utilizza il bene. Sempre l’autorità che ha occupato il bene è competente ad emettere il provvedimento quando il bene sia stato utilizzato per edilizia pubblica o agevolata o quando, pur di interesse pubblico, sia stato attribuito […]

Comune in stato di dissesto e acquisizione sanante Ex Art.42 bis DPR 327/2001

Importante pronuncia sul tema del dissesto della Pubblica amministrazione e dei rapporti con tale stato e le occupazioni illegittime, è quella recentemente pubblicata a seguito di una pronuncia del Tar di Reggio Calabria (sentenza 264 del 19 aprile 2019). La corte si trovava ad esaminare un’ipotesi di emissione di provvedimento di acquisizione sanante emesso dal […]

L’ipotesi dello sconfinamento nella realizzazione delle opere pubbliche

Molto interesse ha suscitato sul tema la recente pronuncia n. 18272/2019 della Corte di Cassazione, con la quale la Corte ha regolato il profilo della competenza in ordine alle ipotesi di sconfinamento dell’opera pubblica. Il caso è quello della realizzazione di un’opera pubblica mediante procedimento espropriativo regolarmente concluso e che dia luogo tuttavia, nell’esecuzione dei […]