Ancora sull’indennità di esproprio di terreni siti in fascia di rispetto

Cassazione civile, sez. I, 16/06/2025, n. 16036: “Ai fini della determinazione dell’indennità di espropriazione di terreni non edificabili, è possibile considerare la possibilità di uno sfruttamento diverso da quello agricolo, ma non ancora edificabile, purché consentito dalla normativa vigente e ottenute le autorizzazioni amministrative necessarie. Inoltre, la presenza di vincoli come la fascia di rispetto stradale non esclude automaticamente la possibilità di destinare il terreno a specifiche attività, come ad esempio la realizzazione di un’area di servizio per la distribuzione di carburanti. La valutazione della compatibilità di tale destinazione con l’ubicazione del terreno spetta al giudice di merito e può essere censurata solo per specifici motivi previsti dalla legge.”

 

Con la sentenza in commento, la Suprema Corte di Cassazione torna ad esprimersi in merito alla discussa questione della stima dell’indennità di esproprio relativa a terreni siti in fascia di rispetto. In altre pronunce la Corte si era soffermata ad affrontare la problematica inerente i terreni edificabili ma rientranti in fascia di rispetto, offrendo come soluzione alla delicata fattispecie l’applicabilità dell’art 33 dpr 327/2001.

Nella sentenza in oggetto la Corte si sofferma invece sulla possibilità di una valutazione dei terreni difforme da quella puramente agricola qualora lo strumento urbanistico, pur escludendo l’edificabilità dei terreni, ne consenta degli utilizzi che siano compatibili con la sussistenza della fascia di rispetto. Il caso oggetto della sentenza riguardava la possibilità, consentita dalla pianificazione regionale, di costruire impianti di distribuzione di carburante. Tale possibilità, evidentemente, determinava una valorizzazione del terreno superiore a quello di un ordinario terreno agricolo.

La Corte ha ribadito che anche in questo caso l’indennità di esproprio deve coincidere con il reale valore di mercato del bene, considerati tutti i possibili utilizzi acconsentiti dallo strumento urbanistico e non impediti dalla sussistenza della fascia di rispetto.

HAI BISOGNO DI AIUTO?

TutelaEspropri è un’associazione con sedi in tutta Italia che da circa 20 anni tutela i proprietari di beni espropriati. Grazie all’attività dell’Associazione è possibile difendere i propri diritti, opporsi all’opera (quando ve ne siano le possibilità) o comunque ottenere ampie rivalutazioni delle indennità di esproprio e il riconoscimento di danni e svalutazioni subite da abitazioni e terreni.

Per informazioni contatta:
– La nostra sede nazionale al numero verde 800.68.48.96

Oppure richiedi un colloquio gratuito con uno dei nostri collaboratori cliccando sul seguente pulsante:

GUARDA ALCUNI  DEI NOSTRI CASI DI SUCCESSO -> Clicca qui

Condividi su:

Come calcolare l'indennità di esproprio?

Chiama ora il numero
VERDE nazionale centralizzato

Fissa un appuntamento telefonico per un colloquio gratuito o per prenotare un sopraluogo tecnico

Avv. Corrado Brancati

Avv. Corrado Brancati

Responsabile scientifico del sito www.tutelaespropri.it e membro del consiglio direttivo dell’Associazione Tutelaespropri

Chiama il Numero Verde