Approfondimenti vari
Tutela Espropri è un sito dedicato a fornire assistenza tecnico-legale in materia di espropriazioni per pubblica utilità.
Qui troverai approfondimenti su vari aspetti legati agli espropri, come la stima dell’indennità, le ultime pronunce giurisprudenziali e le procedure da seguire in caso di esproprio.
Se hai bisogno di calcolare l’indennità di esproprio, puoi utilizzare il simulatore disponibile sul sito.
Inoltre, richiedendo un colloquio gratuito, potrai ottenere ulteriori informazioni su come difendere i tuoi diritti in caso di esproprio.

Art 33 – Svalutazione della porzione residua e unitarietà catastale – Parte 2
La questione relativa alla applicabilità dell’art. 33 dpr 327/2001 anche al caso di differenza di mappali catastali è stata affrontata in senso positivo dalla Corte di Cassazione in ben due pronunce rese a Sezioni Unite: Cass. sez. un. 9041/2008 e Cassazione civile sez. un., 25/06/2012, n. 10502

Art 33 – Svalutazione della porzione residua e unitarietà catastale – Parte 1
Nel caso di esproprio parziale di bene unitario l’art 33 dpr 327/200 prevede che l’indennità debba tenere conto anche della svalutazione della porzione residua.
Ma cosa si intende per bene unitario? È necessario che porzione espropriata e porzione residua facciano parte di una medesima particella catastale? È necessario che abbiano medesima destinazione urbanistica?

Occupazione illegittima, prescrizione e usucapione
La Corte evidenzia infatti che per potersi parlare di usucapione l’ente deve dimostrare la sussistenza del suo possesso. Ma tale possesso, precisa la Corte, non si realizza nel caso in cui l’ente abbia iniziato a detenere il bene a seguito di una occupazione legittima di urgenza. In quel caso neppure la semplice scadenza dell’occupazione legittima fa insorgere il possesso in capo alla Pubblica Amministrazione. A ben vedere tuttavia la differenza di soluzioni tra esproprio e indennità ex art. 44 pare ragionevole, in caso infatti di indennità ex art. 44 il proprietario leso nel suo valore non riceve alcuna comunicazione di avvio del procedimento e quindi, l’unico termine a lui riferibile, appare solo quello della avvenuta approvazione del progetto. A ben vedere peraltro neppure l’approvazione del progetto viene comunicata al proprietario non espropriato e quindi, forse, sarebbe stato più ragionevole considerare come termine quello della effettiva conoscenza dei lavori.
Art 33 – Svalutazione della porzione residua e unitarietà catastale – Parte 2
La questione relativa alla applicabilità dell’art. 33 dpr 327/2001 anche al caso di differenza di mappali catastali è stata affrontata in senso positivo dalla Corte di Cassazione in ben due pronunce rese a Sezioni Unite: Cass. sez. un. 9041/2008 e Cassazione civile sez. un., 25/06/2012, n. 10502
L’indennità a favore di beni non espropriati – art. 44 dpr 327/2001
Come si applica l’art. 44 dpr 327/2001relativamente all’indennità di esproprio che spetta ai beni non espropriati in caso di realizzazione di un’opera pubblica?
Questo articolo risponde alle domande sulla finalità dell’art. 44 in quanto a perdita di valore e vantaggio della comunità, su altre ipotesi in cui si applica la norma. Quando spetta un indennizzo e come si calcola l’indennizzo per la svalutazione?
I poteri del commissario ad acta in caso di inerzia della p.a. in presenza di una occupazione illegittima di immobile
Con la importante sentenza 2 del 2020, il Consiglio di Sato in adunanza plenaria è ritornato sui poteri attribuibili al commissario ad acta nell’ambito dell’occupazione
L’impugnazione del decreto di acquisizione sanante ex art. 42 bis
Nel 1981 un comune procedeva alla occupazione d’urgenza dei terreni per la installazione di alloggi residenziali d’emergenza a seguito degli eventi sismici in Campania. Al
Il provvedimento di acquisizione sanante e il risarcimento del danno non patrimoniale
L’occupazione illegittima, in quanto atto illecito, dà titolo al proprietario anche al risarcimento del danno non patrimoniale subito. L’art. 42 bis dpr 327/2001 opera una
Occupazione illegittima della Pubblica Amministrazione e prescrizione dei diritti
Si è già visto come la Pubblica Amministrazione non possa acquisire il bene per usucapione, in quanto ciò reintrodurrebbe in forma larvata una ipotesi di
Come attivare la commissione tecnico arbitrale in un esproprio per pubblica utilità?
La Commissione Tecnico-Arbitrale ha il compito di risolvere controversie tra le amministrazioni pubbliche e i proprietari di terreni espropriati per fini di pubblica utilità. Come
L’ipotesi dello sconfinamento nella realizzazione delle opere pubbliche
Molto interesse ha suscitato sul tema la recente pronuncia n. 18272/2019 della Corte di Cassazione, con la quale la Corte ha regolato il profilo della
L’impugnazione del provvedimento di acquisizione sanante ex art. 42 bis dpr 327/2001
Come abbiamo già ricordato, la giurisprudenza qualifica il procedimento per di acquisizione sanante come una sorta di procedimento espropriativo abbreviato e straordinario. Seguendo tale analogia,
Finalmente giustizia! Tutela associati in Basilicata
Un previsto esproprio già avviato con la dichiarazione di occupazione di urgenza, si tramuta in una mera occupazione temporanea dei beni. Giustizia fatta per i
Occupazione illegittima: la competenza ad emettere il provvedimento
Il primo comma della norma evidenziata sottolinea come competente ad emettere il provvedimento di acquisizione sanante sia l’autorità che utilizza il bene. Sempre l’autorità che
Espropriazioni: lucro cessante e mancato reddito
QUALI SONO LE INDENNITA’ PREVISTE DAL DPR 327/2001? Il sistema indennitario previsto dal dpr 327/2001 in tema di espropriazioni per pubblica utilità è un sistema
Il PNNR: Lavori, semplificazioni ed espropriazioni per pubblica utilità
Il PNRR Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza prevede nuove opere pubbliche per un importo di 25,4 miliardi di euro. L’investimento è legato alla missione
Occupazione illegittima: la competenza ad emettere il provvedimento di acquisizione sanante Ex Art.42
Il primo comma dell’art. 42 bis dpr 327/2001 sottolinea come competente ad emettere il provvedimento di acquisizione sanante sia l’autorità che utilizza il bene. Sempre
Terreno illegittimamente occupato dalla Pubblica Amministrazione. Chi paga le tasse?
Corte appello Napoli sez. II, 19/09/2019, n.4559: “Lo spossessamento e la irreversibile trasformazione del bene di proprietà privata ad opera della Pubblica Amministrazione in difetto
L’espropriazione di abitazioni ed edifici
L’articolo 38 del Testo Unico Espropri afferma infatti che deve essere pagato il valore di mercato dell’immobile che viene espropriato. Si tratta poi di determinare qual è il valore di mercato di questo bene, ma non sussistono grandi problematiche di tipo giuridico, se non nel caso di immobili abusivi. espropriazione di abitazioni
Esproprio e impianto di telefonia
L’installazione di antenne di telefonia mobile è considerata di interesse pubblico, poiché contribuisce a migliorare la copertura mobile e a garantire comunicazioni affidabili, specialmente in
Espropriazione per pubblica utilità: le ultime pronunce giurisprudenziali
ESPROPRIAZIONE DI UN BENE AVENTE VALORE STORICO-AMBIENTALE Cassazione civile, sez. I, 17/03/2023, n. 7846 In tema espropriazione di un bene avente rilevante valore storico e
L’occupazione di urgenza – i termini di pagamento
L’art. 22 bis dpr 327/2001, nell’indicare le modalità per la determinazione dell’indennità di occupazione di urgenza, pone dei termini iniziali e finali che ad una
Occupazione di urgenza dei beni espropriati
Che cos’è? L’art. 22 bis dpr 327/2001 prevede la possibilità per l’ente espropriante di emettere un decreto di occupazione di urgenza preordinata all’espropriazione.L’occupazione di urgenza
Art 33 – Svalutazione della porzione residua e unitarietà catastale – Parte 1
Nel caso di esproprio parziale di bene unitario l’art 33 dpr 327/200 prevede che l’indennità debba tenere conto anche della svalutazione della porzione residua.
Ma cosa si intende per bene unitario? È necessario che porzione espropriata e porzione residua facciano parte di una medesima particella catastale? È necessario che abbiano medesima destinazione urbanistica?
L’occupazione illegittima ed il riparto di giurisdizione
Come noto una occupazione illegittima da parte della pubblica amministrazione può derivare sostanzialmente da tre distinte situazioni: Un procedimento espropriativo soggetto a vizi e quindi
La Commissione tecnico-arbitrale o arbitrato tecnico
Che cosa è? Come noto, in caso di mancata accettazione dell’indennità provvisoria di espropriazione, l’indennità definitiva può essere determinata a mezzo della Commissione Provinciale Espropri,
Webinar Osservatorio Espropri
Webinar gratuito – 4 novembre ore 17.30 Il progetto Osservatorio Espropri monitora, attraverso un sistema digitale, i progetti espropriativi lineari in corso in tutta Italia
Esproprio parziale di bene unitario e svalutazione della porzione residua
Esproprio parziale di bene unitario e svalutazione della porzione residua Cassazione civile sez. VI, 16/12/2021, n.40389: “In materia di risarcimento del danno che spetta all’espropriato
L’indennizzo per l’acquisizione del bene nell’occupazione illegittima: la determinazione secondo il valore di mercato
Il terzo comma dell’art. 42 bis dpr 327/2001 si occupa della determinazione del risarcimento dovuto al proprietario il cui bene sia stato illegittimamente occupato e
Indennità di esproprio e vantaggio derivante dall’opera
Cosa prevede il testo unico espropri? Dall’esecuzione di un’opera pubblica possono chiaramente derivare vantaggi ai soggetti che si trovino nelle vicinanze della stessa o che
Il consiglio di stato conferma: la commissione tecnica e decreto di esproprio
Consiglio di Stato ha confermato la decisione del Tar di Ancona, annullando i provvedimenti con cui Autostrade per l’Italia spa aveva rigettato le richieste di
Pagamento dell’indennità di esproprio: obbligo di garanzia della pubblica amministrazione in presenza di un concessionario
Obbligo di garanzia della pubblica amministrazione in presenza di un concessionario. Cassazione civile sez. I, 21/11/2019, n.30442: “Nei procedimenti espropriativi per l’esecuzione di opere pubbliche
I poteri del commissario ad acta in caso di inerzia della p.a. in presenza di una occupazione illegittima di immobile
Con la importante sentenza 2 del 2020, il Consiglio di Sato in adunanza plenaria è ritornato sui poteri attribuibili al commissario ad acta nell’ambito dell’occupazione
La decadenza dell’accordo di cessione bonaria
La mancata emissione del decreto di esproprio nel termine quinquennale di legge comporta, come noto, la sopravvenuta illegittimità dell’occupazione del terreno eventualmente già condotta dalla
Una nuova vittoria per i nostri associati in Cassazione
Procedimento di espropriazione per pubblica utilità L’Unione Nazionale Tutela Espropri (TutelaEspropri.it) comunica l’accoglimento della Corte di Cassazione di un ricorso presentato dal Seminario Vescovile di
Espropriazione: stima analitica o sintetico-comparativa?
La Corte di Cassazione torna sul tema delle modalità di stima dei beni soggetti a procedura espropriativa. Negli ultimi anni può evidenziarsi una tendenza che
Espropriazione per pubblica utilità – Ultime sentenze
Nell’espropriazione per pubblica utilità per realizzare un piano di zona per l’edilizia economica e popolare, non si ha il presupposto dell’intervento di riforma economico-sociale Cassazione
La prescrizione e la decadenza nell’azione di opposizione alla stima dell’indennità di espropriazione
L’art. 54 comma 2 dpr 327/2001 sancisce che il termine di decadenza per proporre opposizione alla stima è di 30 giorni dalla notifica del decreto di esproprio ove già sia stata effettuata una rideterminazione dell’indennità a mezzo della commissione provinciale espropri ex art. 41 dpr 327/2001 o della commissione arbitrale ex art. 21 dpr 327/2001.
Le modalità di pagamento dell’indennità di espropriazione
La norma di legge all’articolo 26.5, prevede che il proprietario possa comunque in ogni caso incassare l’indennità provvisoria depositata a titolo di acconto sull’indennità definitiva.
La norma di legge sulle modalità di pagamento dell’indennità di espropriazione parla chiaro e quindi si può costringere l’ente espropriante a far incassare al proprietario l’indennità provvisoria a titolo di acconto.
Indennità di esproprio: manufatti e soprassuoli
Gli articoli 32 e 40 del Testo Unico Espropri specificano chiaramente che, nell’ambito della valutazione dell’indennità spettante ai proprietari a seguito dell’esproprio, si deve tener conto anche dei manufatti e dei soprassuoli presenti sul terreno
Espropriazione indiretta o occupazione illegittima: cos’è, come si configura, quali sono gli effetti
L’espropriazione indiretta, nota anche come occupazione illegittima, è un fenomeno che si verifica quando lo stato limita o impedisce l’uso di un bene senza dichiararne l’esproprio, violando il diritto di proprietà. Si tratta di una materia complessa e delicata, che richiede una conoscenza approfondita delle norme e della giurisprudenza in materia. In questo articolo, cercheremo di spiegare in cosa consiste l’espropriazione indiretta, quali sono le caratteristiche che la distinguono dall’espropriazione diretta, quali sono le conseguenze per il proprietario e come può ottenere il risarcimento del danno.
Esproprio, occupazione di una cava e valore venale del bene
Normativa relativa l’esproprio di una cava e valore venale del bene – Cassazione civile , sez. I , 05/05/2021 , n. 11811 In tema di
Esproprio di terreni e parcheggi
Come determinare l’indennità di espropriazione? Espropriazione per pubblica utilità e parcheggi hanno modo di incontrarsi nella pratica quotidiana assai frequentemente. L’ente pubblico può espropriare infatti
Passante di Bologna – Bologna San Lazzaro
E’ stata pubblicata la comunicazione di avvio del procedimento espropriativo per il passante di Bologna, Bologna San Lazzaro. L’opera prevede l’esproprio di oltre 300 proprietari.
Occupazione illegittima, prescrizione e usucapione
La Corte evidenzia infatti che per potersi parlare di usucapione l’ente deve dimostrare la sussistenza del suo possesso. Ma tale possesso, precisa la Corte, non si realizza nel caso in cui l’ente abbia iniziato a detenere il bene a seguito di una occupazione legittima di urgenza. In quel caso neppure la semplice scadenza dell’occupazione legittima fa insorgere il possesso in capo alla Pubblica Amministrazione. A ben vedere tuttavia la differenza di soluzioni tra esproprio e indennità ex art. 44 pare ragionevole, in caso infatti di indennità ex art. 44 il proprietario leso nel suo valore non riceve alcuna comunicazione di avvio del procedimento e quindi, l’unico termine a lui riferibile, appare solo quello della avvenuta approvazione del progetto. A ben vedere peraltro neppure l’approvazione del progetto viene comunicata al proprietario non espropriato e quindi, forse, sarebbe stato più ragionevole considerare come termine quello della effettiva conoscenza dei lavori.
Indennità di esproprio per danno aziendale
La tua azienda sta subendo un danno economico a causa di un esproprio per pubblica utilità? In una situazione del genere, è importante agire prontamente
Comune in stato di dissesto e acquisizione sanante Ex Art.42 bis DPR 327/2001
Importante pronuncia sul tema del dissesto della Pubblica amministrazione e dei rapporti con tale stato e le occupazioni illegittime, è quella recentemente pubblicata a seguito
Acquisizione sanante ex art. 42 bis dpr 327/2001: qual è il giudice competente?
La Corte di Cassazione ritorna sul tema della competenza in tema di acquisizione sanante ex art. 42 bis dpr 327/2001 effettuando una nuova remissione della
I presupposti del provvedimento di acquisizione sanante: la valutazione degli interessi in conflitto
L’art. 42 bis dpr 327/2001 impone all’Autorità che voglia procedere ad emettere un provvedimento di acquisizione sanante, di valutare preventivamente gli interessi in conflitto. Tali
La svalutazione del fondo residuo per imposizione di servitù
Cassazione civile sez. I, 07/09/2020, n.18581 L’indennità di asservimento che spetta al proprietario del fondo gravato dall’imposizione di una servitù di metanodotto e che presuppone
Il termine di impugnazione del provvedimento di acquisizione sanante ex art. 42 bis dpr 327/2001
Con una recente sentenza di dicembre 2023 la Suprema Corte di Cassazione ha però evidenziato come non sia applicabile al caso di specie il termine breve decadenziale di 30 giorni; l’azione è quindi soggetta all’ordinario termine prescrizionale decennale.
