Come diventare tecnico affiliato di Federespropriati

Siamo in continua ricerca di tecnici di zona per monitorare i singoli progetti che prevedono un esproprio per pubblica utilità e quindi tutelare i cittadini coinvolti nella procedura. Riuscendo ad intervenire tempestivamente durante le diverse fasi del procedimento è possibile aiutare gli espropriati a ricevere un giusto risarcimento. Possiamo collaborare nella gestione di un co-mandato e potrai usufruire gratuitamente di tutti gli strumenti messi a disposizione dall’associazione.

Quali sono gli strumenti messi a disposizione da Federespropriati?

Federespropriati mette a disposizione del tecnico una serie di strumenti per intervenire in difesa dei diritti degli espropriati:

Materiale tecnico del progetto (comprensivo di piano particellare ed elenco ditte)
Materiale grafico relativo il progetto e gadget da poter posizionare su siti web e social network 
Formazione in materia di stima di beni immobili
Formazione in materia di espropri
Supporto e assistenza, sia tecnica che legale, nella fase di sviluppo del servizio di tutela
• Un sistema di notifiche che avverte sui tempi maggiormente favorevoli per l’intervento
Copertura economica per eventuali spese pubblicitarie (volantini, cartelloni pubblicitari, campagne di promozione via web)

Cosa deve fare un tecnico di zona?

Per prima cosa il tecnico deve conoscere il progetto e il relativo impatto sulle proprietà dei cittadini coinvolti. Oltre all’aspetto tecnico del progetto è utile comprenderne l’iter autorizzativo.
Successivamente il tecnico dovrà collaborare alla messa in atto della strategia di diffusione del servizio di tutela, sia tramite campagne pubblicitarie sia tramite contatto diretto con i potenziali interessati.
Periodicamente il tecnico dovrà redigere dei report di monitoraggio e coordinamento sull’andamento del progetto e sui soggetti contattati.
Una volta acquisito il mandato il tecnico di occuperà della redazione della perizia di stima.

Come posso candidarmi?

Federespropriati coordina e gestisce l’attività dei tecnici fidelizzati sulla piattaforma Osservatori Espropri. Per avanzare la tua candidatura puoi iniziare da questa pagina.

La candidatura per ottenere un co-mandato di uno o più progetti può essere richiesta accedendo alla scheda progetto e cliccando sul pulsante “Richiesta candidatura” . Effettuata la registrazione a questa pagina riceverai le credenziali per accedere alla piattaforma Osservatorioespropri.it e tutte le istruzioni per poter procedere alla candidatura come tecnico locale per un progetto specifico.

Quanto costa candidarmi come tecnico di zona?

La candidatura è gratuita e non è richiesto nessuna quota di iscrizione.

Cosa è Osservatorio Espropri?

Osservatorio Espropri è una piattaforma gestita da federespropriati. Accedendo alla piattaforma il tecnico può monitorare lo sviluppo dell’iter del progetto e accedere alle risorse e strumenti messi a disposizione da federespropriati.

Cosa succede se la mia candidatura viene accettata?

Il primo passo per poter iniziare la nostra collaborazione è quella di richiedere l’assegnazione di uno o più progetti per il quale si intende procedere con il monitoraggio e la tutela degli espropriati. I procedimenti di esproprio passano diverse fasi che vengono costantemente monitorate da Osservatorio Espropri. Il nostro team provvederà ad informarti dei diversi cambi di status, ti avviserà quando sarà il momento di intervenire a livello operativo e ti darà supporto in tutte le fasi del progetto, compreso la redazione della perizia di stima.

A quanto ammontano i compensi per il mio lavoro?

A favore del tecnico verranno riconosciuti i seguenti corrispettivi oltre iva e cp:

a. Al conferimento del mandato 40% di quanto incassato a titolo di acconto/fondo spese iniziale dal cliente fino a un massimo di euro 200.

b. In caso di accordo bonario: per i primi dieci mandati 20% delle somme corrisposte dal cliente; 30% delle somme corrisposte dal cliente a partire dal decimo mandato sul singolo progetto fino a un massimo di euro 5000 a mandato.

c. In caso di fallimento di accordo bonario e chiusura della procedura con una commissione arbitrale: il tecnico incassa la sua parcella relativa alla commissione arbitrale

d. In caso di ricorso in Corte di Appello:

• Se vi è stata commissione arbitrale il tecnico incassa la sua parcella relativa alla commissione arbitrale + euro 500 a titolo di bonus.

• Se non vi è stata commissione arbitrale: per i primi dieci mandati 20% delle somme corrisposte dal cliente; 30% delle somme corrisposte dal cliente a partire dal decimo mandato sul singolo progetto fino a un massimo di euro 5000 a mandato.

Resta inteso che i suddetti corrispettivi sono dovuti direttamente dal cliente senza alcuna responsabilità patrimoniale in tal senso dell’avvocato. Il residuo di quanto incassato dal cliente spetta direttamente all’avvocato, senza alcuna responsabilità patrimoniale del tecnico.

In nessun caso al tecnico è richiesta anticipazione di somme di denaro.

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Approfondimenti -> Decreto di esproprio

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