Esproprio Autostrada Firenze Pistoia. Come tutelarsi?
L’autostrada A11, che collega Firenze e Pistoia, è una delle più trafficate d’Italia e necessita di un ampliamento per migliorare la sicurezza e la fluidità del traffico. Per realizzare la terza corsia, prevista dal progetto di Autostrade per l’Italia, sono necessari centinaia di espropri di terreni e immobili lungo il tracciato, che interessa otto comuni tra le province di Firenze, Prato e Pistoia.
Il progetto, che prevede un investimento di circa 500 milioni di euro, è entrato nella fase esecutiva. Autostrade per l’Italia sta inviando ai proprietari la comunicazione di approvazione del progetto con Occupazione di Urgenza e proposta dell’indennità provvisoria. In tali comunicazioni Autostrade avvisa anche della prossima presa in possesso dei beni.
Le indennità di espropriazione proposte sono spesso assai inferiori rispetto al valore del bene espropriato e non tengono in considerazione i soprassuoli e le svalutazioni alla porzione residua dei beni
Gli espropriati hanno trenta giorni di tempo per presentare le proprie osservazioni in forma scritta al progetto, inviando una raccomandata a Autostrade per l’Italia spa. Va tuttavia evidenziato che ben difficilmente i proprietari possono tutelare i loro diritti senza all’assistenza specializzata di un avvocato e di un consulente tecnico
Il progetto della terza corsia comporta anche importanti novità per la viabilità interna alla città di Pistoia, dove sarà realizzato un nuovo casello autostradale e una nuova strada, l’asse dei vivai, che collegherà la tangenziale di via Toscana (Nuova Pratese) con la Nuova Provinciale del Montalbano e la Bonellina. Inoltre, sarà realizzata una cassa di espansione del Torrente Brana, per prevenire il rischio di esondazioni.
L’ampliamento dell’autostrada A11 è un’opera strategica per lo sviluppo economico e sociale del territorio, ma comporta anche un impatto ambientale e sociale non trascurabile.
Tutelaespropri si sta già occupando della tutela di numerosi proprietari delle zona.
IL PROGETTO
Comuni coinvolti: Prato, Agliana, Pistoia, Pieve a Nievole, Sesto Fiorentino, Monsummano Terme, Campi Bisenzio, Firenze
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