L’ ESPERTO RISPONDE

Intervista a Alessandro Aronica: un interessante punto di vista sul mondo degli espropri

Per un espropriato che decide oggi di iniziare a tutelarsi esiste ancora margine di tempo? Cosa può fare? Qual’è il miglior modo per attivarsi?

Queste sono alcune delle domande che molti si fanno e a cui non è sempre facile avere risposte esaustive. Le abbiamo rivolte a un esperto.

L’ ESPERTO RISPONDE

Intervista a Alessandro Aronica: un interessante punto di vista sul mondo degli espropri

Per un espropriato che decide oggi di iniziare a tutelarsi esiste ancora margine di tempo? Cosa può fare? Qual’è il miglior modo per attivarsi? 

Queste sono alcune delle domande che molti si fanno e a cui non è sempre facile avere risposte esaustive. Le abbiamo rivolte a un esperto.

Risponde il Geometra Alessandro Aronica, Tecnico accreditato presso l’Associazione Unione Nazionale Tutela Espropri

Quali progetti sta seguendo per Tutela Espropri?
Alessandro Aronica: Recentemente mi sto occupando di un importante progetto ubicato proprio nel comune dove opero, Comiso ed in quello limitrofo Vittoria nella provincia di Ragusa.
Esattamente è denominato “S.S. 115 “Sud Occidentale Sicula” Variante alla 115 nel tratto compreso fra il Km 294+000 (svincolo di Vittoria Ovest) e la S.P. 20 e (rotatoria di Comiso Sud).
Arteria, diciamo, di importanza vitale per la viabilità locale.

Come è intervenuta Tutela Espropri?
Alessandro Aronica: L’associazione è in grado di interagire acquisendo il piano particellare di esproprio e da li, risalire alle ditte che subiranno l’esproprio, poi attraverso comunicazioni scritte e pubblicizzando anche in spazi pubblicitari, informandole della possibilità di essere tutelati dall’ Associazione che si occuperà di intervenire nei tempi e nei modi previsti dalla normativa, sia con i propri tecnici che avvocati.
Lo scopo logicamente è quello di tutelare affinché si raggiunga il massimo indennizzo ed il massimo ristoro.

Quali sono le maggiori preoccupazioni degli espropriati che sta seguendo?
Alessandro Aronica: Vede, il problema o la preoccupazione che si riscontra è diverso da singola ditta, Lei immagini un percorso di qualche chilometro che attraversa due comuni e che inciderà sulla vita quotidiana di centinaia di famiglie. In linea di massima si ha sgomento, alcuni non hanno contezza di cosa gli stia capitando, altri meno sprovveduti, ci danno immediato mandato. Le preoccupazioni maggiori li possiamo raggruppare in due tipologie:

a) Gli espropriati a cui viene totalmente espropriato il bene;
b) Gli espropriati a cui viene espropriato parzialmente il bene.

I primi, logicamente subiranno oltre a rimanere senza il bene, la preoccupazione, specie nei casi di abitazioni in cui risiedono, nel ricercare un’altra abitazione adeguata alle proprie esigenze, nell’entrare mentalmente nel trasloco e nell’abbandonare la propria abitazione.
I secondi, che subiranno una chiamiamola, “mutilazione” estesa o meno del proprio bene, la loro preoccupazione è indirizzata maggiormente nell’equo indennizzo ed anche e soprattutto nel giusto ristoro per la perdita di valore del bene residuo. Comunque anche qui dipende dall’entità e da cosa esattamente viene espropriato, se una porzione che non da problemi a ciò che rimane, oppure se quello che viene espropriato cambia radicalmente l’organizzazione della proprietà, sia solo terreni che pertinenze di fabbricati residenziali o meno.

Per un espropriato che decide oggi di iniziare a tutelarsi esiste ancora margine di tempo?
Alessandro Aronica: L’esproprio è già da tempo stato avviato e quasi tutte le ditte sono state avvisate che verrà eseguito l’immissione in possesso del bene oggetto di esproprio, comunque se ciò non è ancora avvenuto, cioè che il sopralluogo da parte dei tecnici ANAS ancora dovrà avvenire, bene in questo caso ancora si, c’è margine di tempo per iniziare a tutelarsi;

Cosa può fare? Qual’è il miglior modo per attivarsi?
Alessandro Aronica: L’espropriato se è a conoscenza della nostra Associazione, non deve fare altro che associarsi e seguire le indicazioni che gli verranno dettate, altrimenti al momento dell’immissione in possesso NON deve accettare l’indennità proposta dall’ente espropriante ed avvalersi dell’art. 21 del TU sugli espropri DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 8 giugno 2001, n. 327 ; nominando un tecnico di fiducia che effettui la stima del bene. Logicamente il tecnico da nominare deve avere le competenze e una esperienza sia nelle stime immobiliari che negli espropri, ma soprattutto, avere una Certificazione “UNI 11558-2014 Valutatori Immobiliari – Requisiti di conoscenza, Abilità e competenza”

Sono state avanzate offerte di indennità di esproprio?
Alessandro Aronica: Si, già con le comunicazioni di avviso di sopralluogo ed immissione in possesso sono stati comunicati anche gli indennizzi;

Se si, le ritiene adeguate?
Alessandro Aronica: Assolutamente no, le offerte di indennizzo proposte sono a dir poco scandalose, si può affermare che gli enti, in genere tutti, pubblici o privati prevedono indennizzi al di sotto e di parecchio al valore del bene.

Perché non le ritiene adeguate?
Alessandro Aronica: Innanzi tutto l’errore che gli enti fanno è quello di non verificare in fase di progettazione su quali territori si opera, se agricoli, edificabili ecc., non effettuano i dovuti sopralluoghi ed in questo caso si sono limitati a stabilire una cifra uguale per tutti i km da espropriare, senza nessuna distinzione se non solo tra i fabbricati ed i terreni.
Vi pare una cosa sensata?
Nello specifico le indennità di esproprio previste per questo progetto di variante alla S.S. 115, prevedono un indennizzo pari a €/mq1,40 per tutti i tipi di terreni da Comiso a Vittoria e per km di espropri. Ogni singola ditta e per ogni singola ditta va verificata la destinazione urbanistica, va calcolato il soprassuolo (alberi, recinzioni, piscine, piazzali, impianti), e ciò che è nel sottosuolo (fognatura, vasche idriche, impianti ecc.), quindi è logico che l’indennità proposta va totalmente rifiutata.

Geometra Alessandro Aronica
Tecnico accreditato presso l’Associazione Unione Nazionale Tutela Espropri 

Consigliere dell’Associazione E-Valuations;
Tecnico beneviso di Banca Agricola Popolare di Ragusa;
Esperto nelle valutazioni immobiliari,
In possesso della Certificazione UNI 11558-2014, “Valutatore Immobiliare Requisiti di conoscenza, abilità e competenza”, Livello Avanzato;
Esperto nel processo edilizio

HAI BISOGNO DI AIUTO?

TutelaEspropri è un’associazione con sedi in tutta Italia che da circa 20 anni tutela i proprietari di beni espropriati. Grazie all’attività dell’Associazione è possibile difendere i propri diritti, opporsi all’opera (quando ve ne siano le possibilità) o comunque ottenere ampie rivalutazioni delle indennità di esproprio e il riconoscimento di danni e svalutazioni subite da abitazioni e terreni.

Per informazioni contatta:
– La nostra sede nazionale al numero verde 800.68.48.96

Oppure richiedi un colloquio gratuito con uno dei nostri collaboratori cliccando sul seguente pulsante:

GUARDA ALCUNI  DEI NOSTRI CASI DI SUCCESSO -> Clicca qui

Condividi su:

Fai la tua domanda

I nostri esperti sono a disposizione per rispondere ai tuoi dubbi e quesiti. Compila il formulario e fai la tua domanda. Riceverai nelle prossime 24/48 ore il risultato della consultazione gratuita.

Fai la tua domanda
Abilita JavaScript nel browser per completare questo modulo.

Richiedi un colloquio gratuito

Ti aiuteremo gratuitamente a comprendere cosa ti stia accadendo e cosa puoi fare per difendere i tuoi diritti.

Richiedi una consulenza tecnica gratuita

I nostri tecnici sono a disposizione per una consulenza gratuita per verificare la correttezza dell’indennità di esproprio offerta dall’ente e, nei casi più delicati, per effettuare un sopraluogo gratuito.

Chiama ora il numero
VERDE nazionale centralizzato

Fissa un appuntamento telefonico per un colloquio gratuito o per prenotare un sopraluogo tecnico

Potrebbe interessarti: